Visa si scontra con il contante

Visa contro il contante

Visa si scontra con il contante

    • Categoria: News Tecnologia
  • 12 settembre 2017

La “Cashless Challenge” lanciata da Visa può avere finalmente inizio. Era da tempo nota la volontà della compagnia americana, leader mondiale delle carte di credito, di innescare una guerra contro il denaro contante e, con l’annuncio di questa iniziativa, sembra finalmente giunto il momento.

Un viaggio verso una società cashless” l’ha definita Jack Forestell, responsabile Global Merchant Solutions di Visa, convinto più che mai a cambiare le abitudini di tutti noi proponendo un concorso a premi definito da lui stesso “Cashless Challenge” che prevederà un premio di dieci mila dollari per cinquanta tra ristoranti, caffè o operatori di street food in cambio di una loro rinuncia totale ad accettare pagamenti in contante.

Visa ha già annunciato che verranno selezionati cinquanta esercizi statunitensi, escludendo solo le attività online.  Per Forestell l’iniziativa rappresenterebbe il primo passo dell’azienda per un programma del tutto nuovo e innovativo, per il quale Visa ha stanziato un valore complessivo di cinquecento mila dollari.

Crediamo che possa essere semplice effettuare o ricevere un pagamento ovunque si sia e in qualsiasi modo, sia tramite un cellulare, una carta o un wearable – afferma Forestell – con il 70% del mondo, più di cinque miliardi di persone, che saranno connesse in mobilità entro il 2020, abbiamo la straordinaria opportunità di educare esercenti e consumatori sull’efficacia della soluzione senza contanti”.

La determinazione di Forestell per il progetto di Visa e la sua convinzione riguardo l’evoluzione del commercio elettronico lasciano ben sperare per un futuro in cui il denaro scorrerà su spazi digitali in passaggi più rapidi; tuttavia i dati riguardati la transazione del denaro digitali da parte dei consumatori mostrano un panorama diverso. I dati infatti mostrano che il contante rimane ancora la prima forma di pagamento e non solo negli Stati Uniti, in cui il 60% di transazioni inferiori ai 10 dollari viene esclusivamente effettuato in contanti, ma anche in un paese come il nostro che registra una percentuale ben superiore.

Si presenta una grande sfida per l’impresa di carte di credito più famoso al mondo. Molte attività commerciali ristorative sono pronte a cogliere l’iniziativa dell’azienda; ma questo basterà per cambiare le abitudini di noi consumatori?