L’educazione Online: Le Netiquette

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L’educazione Online: Le Netiquette

    • Categoria: Internet News
  • 15 settembre 2017

Non si tratta di un vero e proprio “bon ton” da galateo, ma ad ogni modo ha delle sue regole formali che dovrebbero essere seguite. La Netiquette fornisce un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse come newsgroup, mailing list, forum, blog, social network o email in genere. Tuttavia si tratta di regole etiche, non imposte da alcuna legge che per questo spesso vengono ignorate. Sotto un aspetto giuridico la netiquette è spesso richiamata nei contratti di fornitura di servizi di accesso da parte dei provider. Il mancato rispetto della netiquette comporta una generale disapprovazione da parte degli altri utenti della rete, solitamente seguita da un isolamento del soggetto “maleducato” e dalla richiesta di sospensione di alcuni servizi utilizzati per aver compiuto atti contrari a essa (di solito l’email ). In casi di gravi e di continue violazioni, l’utente trasgressore è punibile con il ban (blocco dell’account). I comportamenti considerati sbagliati spesso sono puniti dagli abuse desk, come ad esempio l’invio di spam.

Anche l’invio di e-mail senza un oggetto è considerato un gesto poco rispettoso nei confronti del destinatario. Molti ricevono per lavoro decine o anche centinaia di e-mail al giorno: se tutte non avessero un oggetto sarebbe quasi impossibile definire una priorità con la quale leggerle; questo ovviamente comporterebbe un notevole disagio per chi riceve i messaggi.

Particolarmente scorretto è anche l’invio o l’inoltro di email a un gran numero di persone, per esempio a tutto il proprio indirizzario, inserendone gli indirizzi nel campo “To:” (in italiano “A:”). In questo modo tutti gli indirizzi, spesso privati, sono mostrati apertamente a tutti i destinatari, con una implicita violazione della privacy. Non solo: se un computer fra quelli dei destinatari è infettato da virus che utilizzano la posta elettronica per diffondersi, tutti gli indirizzi inseriti nel messaggio possono essere catturati dal virus e usati come destinatari di messaggi infettati.

Le regole del comportamento mediatico non sono mai state tanto importanti come oggi. Negli anni 2000 iniziò la diffusione dei forum online, poi toccò alle pagine di gruppo su Facebook, fino ad arrivare ai numerosi gruppi creati su WhatsApp solo per organizzare una semplice cena in pizzeria. Tutti questi casi mostrano quando ha avuto successo la formazione di gruppi e comunità nel mondo digitale per relazionare in collettività; per questo motivo essere “virtualmente educati” è un principio basilare che ogni utente deve seguire.