L’aiuto è dato dal Crowdsourcing

L’aiuto è dato dal Crowdsourcing

    • Categoria: Internet News
  • 27 ottobre 2017

È una cosa da sempre risaputa e usata in diversi ambiti: quando non sai fare una cosa chiedila a un tuo amico, parente, o qualsiasi altra persona, professionista o meno, che può essere in grado di farla. Questo concetto nell’era digitale si è evoluto e ha trovato la sua espansione nel web. Con il Crowdsourcing le aziende cercano un servizio lavorativo a un costo inferiore e non si intende una manodopera a basso costo offerta dai paesi come India, Cina o Russia, ma bensì un lavoro proposto da Freelancer (esperti o appassionati che non hanno contratti con l’azienda) più vicini di quanto si possa immaginare e con tempistiche davvero ridotte.

È il grande vantaggio che questo servizio digitale è in grado di offrire: chiedere agli utenti del web di fornire il loro “saper fare” per un’azienda per cui non lavorano, ma che in cambio delle loro prestazioni concede un guadagno monetario. Così facendo le persone comuni diventano una fonte proficua per le aziende che utilizzano in maniera ingegnosa i principi del web 2.0.

Ad esempio, molte aziende oggi per risparmiare sugli elevati costi dei fotografi professionisti, decidono di affidarsi a iStockphoto.com che offre un spazio per l’acquisto di foto caricate dagli utenti (che possono essere professionisti o solo appassionati equipaggiati di una buona macchina fotografica), e una piccola fonte di guadagno per gli utenti. Ma un esempio ancora più pratico è fornito dall’azienda di e-commerce Amazon che ha portato il Crowdsourcing nel mercato di massa con la sua applicazione mturk (mechanical turk) con cui i richiedenti possono ricoprire piccoli compiti circoscritti che la mente umana è in grado di risolvere facilmente, diversamente da un computer; ad esempio i tag di immagini, la generazione di parole chiave di ricerca per un prodotto, ecc. Gli utenti possono trovare di gran interesse questi semplici compiti per guadagnare cifre che vengono accreditate sul loro conto Amazon.

Per concludere il Crowdsorcing rappresenta per le aziende una modalità innovativa per ridurre i costi utilizzando le conoscenze delle persone, riuscendo a trasformare il loro “tempo libero” o le loro passioni in piccole attività economiche che possono fornire piccoli ma encomiabili guadagni.