Il Virus dello Streaming

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Il Virus dello Streaming

    • Categoria: Internet News
  • 26 settembre 2017

Le acque della navigazione web sono sempre più vaste ma, di conseguenza, sempre più insidiose. L’aumento di malware e delle sue nuove tipologie, come i Ransomware, creano sempre più danni a tutte le tipologie di navigatori informatici, e prevenirli diventa sempre più difficile. I virus cercano di colpire qualsiasi tipo di dispositivo: dai laptop ai mobile e tablet, tentando di penetrare anche i server più blindati come è accaduto, per esempio, all’università Bicocca di Milano con il worm “WannaCry”. Ma il più delle volte queste minacce tendono a ingannare i normali utenti che prestano una più scarsa attenzione alla navigazione sul web. Proprio per la presenza di grandi quantità di persone poco esperte della navigazione informatica, è arrivato in Italia un nuovo virus che ha capito perfettamente il campo su cui attaccare, ovvero lo streaming.

Sempre più persone, di qualsiasi età, abbandonano le vecchie VHS e i vecchi DVD da quando la rete offre la visione di qualsiasi tipologia di film e serie televisiva sui siti di streaming. Una moda che coinvolge gli utenti di tutto il mondo e che non è passata inosservato ai fraudolenti hacker. Ed ecco arrivata in Italia anche una nuova minaccia: il virus “Submelius”, che ha attualmente infettato circa il 32% dei computer del Paese.

Submelius è un virus che si introduce nei dispositivi degli utenti al momento del caricamento dei film. I portali che trasmettono illegalmente film in streaming sono tutt’altro che sicuri, in quanto aprono decine di pop-up potenzialmente pericolosi: basta un click al pulsante sbagliato e nel momento sbagliato, per scaricare inavvertitamente virus, malware e quant’altro. Questo semplice metodo ha permesso al nuovo virus di inoltrarsi nei sistemi operativi italiani. La prevenzione di questo problema è facilmente praticabile, due sono le regole da tenere in mente nel momento che si è sui siti di pirateria in cui viene offerto del materiale che, alla fine dei conti, è illegale, ed è quindi più facile entrare in contatto con virus per la scarsa sicurezza: per primo munirsi di un buon anti-virus come Kaspersky, e per secondo, navigare solo su siti affidabili e già conosciuti. È giusto specificare che, per il momento, il virus ha avuto propagazione soltanto sul browser di Google Chrome, ma dato il frequente uso dei siti di streaming da parte degli utenti di tutto il mondo, non passerà molto tempo prima che il virus raggiunga tutti i browser e tutte le piattaforme.

  • Riccardo

    Articolo che fa aprire gli occhi!! E purtroppo non riguarda solo lo streaming..