I Cookie: non minacce ma opportunità

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I Cookie: non minacce ma opportunità

    • Categoria: Internet News
  • 19 settembre 2017

Dimenticatevi i grossi biscotti americani rotondi, con le gocce di cioccolato e mille calorie al loro interno. Parliamo di quelle piccole caselle che compaiono sui siti all’improvviso quando entriamo in un nuovo sito, in cui è presente il tasto “ok”, essenziale per mandarle via. Molti utenti dichiarano di non conoscere la funzionalità di questo pop-up e di temerlo, altri dichiarano di uscire direttamente dal sito per evitare il problema. In realtà questa innocua casella non serve a recare danni all’utente, ma bensì a migliorarne la sua permanenza e dedicargli una pagina personalizzata alle sue necessità.

Il cookie è un tipo particolare di “magic cookie”, una sorta di gettone identificativo, usato dai server web per poter riconoscere i browser durante comunicazioni con il protocollo HTTP usato per la navigazione web.

Al di là di questi tecnicismi, quello che c’è da sapere è che il cookie non è altro che un messaggio trasmesso da un sito web all’utente per personalizzare la pagine sulle sue esigenze al suo prossimo accesso. Con l’aiuto dei cookie, per esempio, si può: memorizzare il “login” evitando così di ripetere la procedura di inserimento dati per entrare in un portale web, salvare le preferenze sull’aspetto grafico o linguistico del sito, associare dati memorizzati dal server come il contenuto del carrello di un negozio elettronico oppure tracciare la navigazione dell’utente per fini statistici o pubblicitari.

Come funziona un cookie e perchè veniamo assillati dai pop-up informativi? Alcuni siti web chiedono di fornire, in fase di autenticazione, nome, cognome, interessi personali, e così via, o semplicemente il proprio codice di avviamento postale. Spesso i cookie memorizzano informazioni fornite dagli utenti in un modulo web (ad esempio quando ordiniamo un prodotto). In tali casi i cookie possono contenere informazioni sensibili (come il numero della carta di credito), devono quindi garantire sicurezza per l’utente che li ha concessi.

Ad ogni modo molti utenti preferiscono non fornire determinati dati, e altri non sopportano la persuasività di questa tipologia di pop-up. Per gestire i cookie è possibile utilizzare appositi programmi, come i cosiddetti “cookie killer”, anche se un modo ancora più semplice per controllare e monitorare il loro uso consiste nell’impostare opportunamente il browser web. Nell’impostazione di Firefox per esempio, è possibile specificare livelli di restrizione per l’utilizzo dei cookie fino a bloccare completamente la memorizzazione sul computer e il loro impiego, decidere quali cookie concedere, oppure cancellarli periodicamente.